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Informazioni generali
Il comune di Cortemilia è, insieme ad altri 249, uno dei comuni della Provincia di Cuneo.
Abitanti: ha una popolazione di circa 2600 abitanti.
Altitudine: è situato a circa 273 metri sul livello del mare.
Comuni limitrofi: confina con i seguenti comuni: Bergolo, Bosia, Castino, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Serole (AT), Torre Bormida, Vesime (AT).
CAP: 12074
Prefisso: 0173
Codice fiscale: D062
Codice ISTAT: 4073
Nome degli abitanti: Cortemiliesi


Il Territorio

La Storia
Breve storia
Il nucleo originario di Cortemilia è sicuramente di origine romana, anche se non se ne hanno dirette testimonianze in documenti scritti. Alcune lapidi funerarie trovate in zona attestano tuttavia l'importanza che il sito doveva avere, in epoca repubblicana, a fini strategici ed economici. Nello stemma comunale è presente il nome "Cohors Aemilia", con riferimento al Console Emilio Scauro che sottrasse questa parte della langa ai Liguri Statielli ma l'origine più probabile dell'attuale toponimo è "Curtismilium", da curtis, vasta proprietà agricola autosufficiente di epoca tardoimperiale, nucleo primitivo della successiva struttura feudale. Compaiono documenti cartacei nell'alto medioevo a sancirne il ruolo politico e mercantile, per la collocazione alla confluenza di due valli e di almeno quattro direttrici di comunicazione: verso Alba e la pianura del Tanaro e del Po, lungo la Valle Bormida in direzione di Acqui e dell' alessandrino e verso la Liguria, raggiungibile anche per il valico appenninico del Carretto. Di un castello, in origine parte dell’insediamento romano e successivamente ampliato e progressivamente fortificato, posto in posizione dominante sulla confluenza delle valli Bormida ed Uzzone, rimangono ruderi imponenti e suggestivi ed una torre circolare. A partire dal XIII secolo si fanno più numerosi e più importanti i monumenti di grande interesse storico: la Pieve, di impianto romanico, conserva una notevole abside resa preziosa all’esterno da archi pensili con figure in bassorilievo, un bel campanile che mantiene intatta la forma originaria, ed all'interno un pregevole bassorilievo che potrebbe risalire ad epoche anteriori al 1200, e che raffigura la Vergine in Trono tra Santi, con simboli, anche complessi, del cristianesimo dell’epoca. Databile al XIII secolo, anzi,secondo la leggenda, fondato dal santo assisiate, il Convento Francescano, imponente complesso monumentale, con bella Chiesa ad una sola navata che testimonia una prima fase romanico-gotica ed un ampliamento barocco portato a termine all'inizio del XVIII secolo ed oggetto recente di un accurato restauro. la Chiesa - che ospita uno straordinario frammento di piuttura gotica di fine ‘300 - e l'attiguo e ampio recinto del chiostro, testimoniano il ruolo determinante dei Frati Minori Francescani nell'economia e nella cultura locali a partire dal XIII secolo. L'antico centro storico, corrispondente in linea di massima all'attuale Piazza Oscar Molinari e zone limitrofe, contiene alcuni documenti importanti: colonne e capitelli di tipologia romanica nella prima parte dei portici di Via D. Alighieri, seguti da archi ogivali; l'edificio della Pretura, del XIV secolo, restaurato dopo l’alluvione del 1994, che ospita la Biblioteca Civica e il centro direzionale dell’Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite, e moderne sale per convegni. Reca bifore di ascendenza gotica, al pianterreno locali con volte in in ciottoli ed altre testimonianze medioevali. La Casa Molinari, sull'angolo nord della piazza Molinari, presenta sul portone d'ingresso un affresco ( Madonna con Bambino) forse del XV secolo ed un bassorilievo del XIV secolo con l'Annunciazione. Altri manufatti di pregio sono sparsi qua e là nel tessuto urbano di Cortemilia, alcuni di notevole interesse, come due episodi di scultura, uno raffigurante San Bernardino da Siena, l’altro l’Annunciazione, attualmente collocati nella Piazza della Rinascita della Valle Bormida. Di antica origine anche le due Chiese parrocchiali di San Pantaleo e di San Michele, site nei borghi omonimi, divisi dal fiume Bormida: frequentemente restaurate, conservano opere artistiche di pregio. La parrocchiale di San Michele ospita due importanti gruppi processionali in legno e stucchi policromi detti localmente "I giudei", di epoca barocca, mentre in San Pantaleo è visibile un crocifisso ligneo del ‘400. Nel borgo di San Pantaleo alcuni edifici signorili mostrano, come il Palazzo Rabino in Via Cavour, l'antica e solida opulenza della borghesia locale nel XVIII e XIX secolo. Cortemilia ha ampliato, a partire dall’ ultimo dopoguerra, il proprio tessuto urbano, estendendosi soprattutto lungo le direttrici viarie principali.

Folklore, Cultura e Tradizioni

Monumenti, Luoghi e Itinerari

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 Comune di Cortemilia - Sito del Comune di Cortemilia
 Ente Turismo Manifestazioni Cortemilia - Il blog dell'Ente Turismo Manifestazioni di Cortemilia
 Sagra della Nocciola - Sito Ufficiale della Sagra della Nocciola di Cortemilia

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